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Laboratorio di Farmacologia della Trombosi e dell’Aterosclerosi  

lab Camera Sironi

 

Obiettivi della ricerca

L’attività di ricerca è organizzata in due filoni principali che vertono allo studio dei meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nello sviluppo di patologie cardio- e cerebro-vascolari e alla valutazione di approcci farmacologici innovativi per la loro prevenzione e cura.

1. Nel primo filone la ricerca è mirata alla caratterizzazione dei meccanismi alla base dello sviluppo e della progressione dell’ischemia cerebrale e cardiaca e delle condizioni patologiche che si instaurano in seguito all’insulto ischemico e che portano al rimodellamento maladattativodei tessuti. Particolare attenzione è rivolta al coinvolgimento dei processi infiammatori e di danno mitocondriale e alla loro modulazione farmacologica. 

2. Nel secondo filone la ricerca si colloca più strettamente nell’ambito delle malattie cardiovascolari su base aterotrombotica e verte a) allo studio dei meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nelle complicanze trombotiche legate alla sindrome coronarica, sia essa “primaria” che “secondaria” a procedure di cardiologia interventistica e cardiochirurgiche; b) alla identificazione dei meccanismi responsabili della resistenza ai farmaci antiaggreganti piastrinici e di biomarcatori in grado di migliorare la stratificazione del rischio trombotico nell’ottica di un trattamento farmacologico personalizzato. La stretta cooperazione col Centro Cardiologico Monzino IRCCS conferisce a questo filone di ricerca una forte connotazione traslazionale.

Metodologie utilizzate

Il laboratorio ha competenze nello sviluppo e gestione di modelli sperimentali di patologie cerebrali, cardiache e renali, in particolare di quelle a base infiammatoria o indotte da processi ischemici o ipertensivi. 

Lo studio di queste patologie si avvale, oltre all’utilizzo di tecniche di biologia cellulare e molecolare, anche di tecniche di imaging non invasivo, quali la risonanza magnetica nucleare (scanner Bruker Avance II 4.7 T) e l’ecografia ad alta risoluzione (VisualSonics Vevo2100), approcci che permettono di seguire nel tempo l’evoluzione della patologia e l’effetto del trattamento farmacologico.

L’attivazione piastrinica, quale meccanismo centrale nelle complicazioni trombotiche della patologia cardiovascolare, e la risposta al trattamento farmacologico vengono studiati avvalendosi di una ampia gamma di strumentazione che valuta la funzionalità piastrinica e l’emostasi globale sia ex vivo (aggregometro, tromboelastometro, trombinoscopio, PFA-100, VerifyNow) che in condizioni di flusso (Venaflux). La citofluorimetria, con gli strumenti di ultima generazione, viene ampiamente sfruttata per approfondire gli aspetti dell’eterogeneità piastrinica e lo studio delle microvescicole circolanti. Approcci –omic vengono infine utilizzati per lo studio del trascrittoma, del proteoma e del metaboloma piastrinico.


Collaborazioni

Il laboratorio è titolare di numerosi finanziamenti da parte di istituzioni nazionali ed internazionali (Cariplo 2015, Aspire 2016, PRIN 2017, Cariplo 2018) che permettono di collaborare con numerosi gruppi di ricerca.
La Prof.ssa Camera dal Febbraio 2018 è Chaiperson del Platelet Physiology Committee in the SSC-ISTH Scientific and Standardization Committee e collabora alla stesura delle linee guida emanate da tale società scientifica.

Selezione pubblicazioni

PCSK9 as a positive modulator of platelet activation
Camera M, Rossetti L, Barbieri SS, Zanotti I, Canciani B, Trabattoni D, Ruscica M, Tremoli E, Ferri N.
J Am Coll Cardiol 2018; 71: 952-954

Impact of angiotensin-converting enzyme inhibition on platelet Tissue Factor expression in stroke-prone rats
Brambilla M, Gelosa P, Rossetti L, Castiglioni L, Zara C, Canzano P, Tremoli E, Sironi L Camera M.
J Hypertens 2018; 36:1360-1371                                                     

PCSK9 involvement in aortic valve calcification
Poggio P, Songia P, Cavallotti L, Barbieri SS, Zanotti I, Arsenault BJ, Valerio V, Ferri N, Capoulade R, Camera M.
J Am Coll Cardiol 2018; 72:3225-3227                                    

Fenofibrate attenuates cardiac and renal alterations in young salt-loaded spontaneously hypertensive stroke-prone rats through mitochondrial protection
L Castiglioni, A Pignieri, M Fiaschè, M Giudici, M Crestani, N Mitro, M Abbate, C Zoja, D Rottoli, C Foray, F Fiordaliso, U Guerrini, E Tremoli, L Sironi, P Gelosa
J Hypertens 2018; 36:1129-1146

Improvement of fiber connectivity and functional recovery after stroke by montelukast, an available and safe anti-asthmatic drug
Gelosa P, Bonfanti E, Castiglioni L, Delgado-Garcia JM, Gruart A, Fontana L,Gotti M, Tremoli E, Lecca D, Fumagalli M, Cimino M, Aigner L, Abbracchio MP, Sironi L.
Pharmacol Res 2019; 142:223-236 

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