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Team del Laboratorio di Farmacologia Molecolare e Cellulare della Trasmissione Purinergica  

 

drssa G. Magni

 

 

Giulia Magni

E-mail: giulia.magni@unimi.it

Telefono 02/50318355

Assegnista di ricerca presso il DiSFeB, ha conseguito il Dottorato in Drug Discovery presso l’IIT di Genova nel 2014. Nel 2012-2013 ha trascorso un periodo presso la University of California San Francisco, studiando il ruolo dei recettori P2Y e glutammatergici in modelli animali di dolore trigeminale. La sua attività di ricerca è attualmente incentrata sul ruolo delle cellule gliali nella trasmissione del dolore.


dott Marangon

 


Davide Marangon

E-mail: davide.marangon@unimi.it

Telefono: 02 50318279

Titolare di un Assegno di Ricerca di tipo B presso il DiSFeB, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Farmacologiche Sperimentali e Cliniche nel 2018. Durante tale periodo ha studiato il ruolo dei microRNA nei processi di demielinizzazione. La sua attività di ricerca è attualmente incentrata sull’identificazione di nuove terapie rimielinizzanti per il trattamento della sclerosi multipla.

 

dott. S. Raffaele

 

 

Stefano Raffaele

E-mail: stefano.raffaele@unimi.it

Telefono: 0250318279

Dal 2018 è studente di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Le sue ricerche hanno lo scopo di comprendere come la neuroinfiammazione sia in grado di modulare la risposta rigenerativa promossa dai precursori oligodendrocitari (OPC) dopo demielinizzazione. In questo ambito, sta studiando il ruolo delle vescicole extracellulari nella comunicazione tra microglia e OPC.

 

drssa Camilla Negri

 

 

Camilla Negri

E-mail: camilla.negri@unimi.it

Telefono: 0250318279

Assegnista di ricerca. Dal 2016 al 2017 ha svolto la tesi sperimentale presso il laboratorio della Prof.ssa Maria Pia Abbracchio effettuando la caratterizzazione dell’espressione del recettore purinergico GPR17 in modelli murini di demielinizzazione e sclerosi multipla. Dal 2017 lavora presso lo stesso laboratorio, dove si occupa di identificare nuovi fattori coinvolti nella maturazione degli oligodendrociti.
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