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Laboratorio di Parassitologia e Immunologia  

Lab Prof Taramelli

 

Obiettivi della ricerca

Il laboratorio di Parassitologia e Immunologia è l’unico in Italia e tra i pochi in Europa che svolge ricerche per l’identificazione, il saggio e lo sviluppo iniziale di nuovi farmaci e l’individuazione di nuovi bersagli molecolari contro la Malaria e le Leishmaniosi, due parassitosi che globalmente contano più di 220 milioni di casi l’anno con frequenti co-infezioni e circa 500 mila morti. Sono considerate “Patologie Tropicali Neglette” per i pochi farmaci disponibili, i ridotti investimenti in R&D, la povertà delle popolazioni colpite.
Le linee di ricerca del Laboratorio di Parassitologia e Immunologia sono così riassunte:

  • Identificazione e saggio di composti di sintesi o di origine naturale ad attività antimalarica contro stadi asessuati e sessuati di Plasmodium falciparum e ad attività anti Leishmania nello stadio amastigote e promastigote
  • Studi sul meccanismo d’azione, la tossicità cellulare o midollare (eritropoiesi, angiogenesi) e sul rischio di sviluppo di resistenza di potenziali nuovi farmaci
  • Studi sulle risposte immuni innate e la patogenesi delle forme gravi di Malaria e Leishmaniosi e nelle co-infezioni: analisi del ruolo immunomodulante dei parassiti o loro prodotti sulla risposta macrofagica, la produzione di citochine o l’attivazione di cellule endoteliali in modelli di angiogenesi in vitro o ex vivo. Lo scopo è di identificare nuovi bersagli molecolari per nuovi farmaci o nuove immunoterapie combinate e aggiuntive ai farmaci.


Metodologie utilizzate

Nel Laboratorio di Parassitologia e Immunologia sono disponibili colture di ceppi wild type e transgenici di P. falciparum negli stadi di sviluppo asessuato e sessuato, e anche specie di Leishmania (L. infantum, L. tropica, L.braziliensis) normali e transgeniche, nelle forme di promastigoti e amastigote.
Sono in uso saggi di chemiosensibilità spettrofotometrici, fluorimetrici o luminometrici con una piattaforma di Medium Throughput Screening (MTS), robotizzata (Tecan Evo75). Inoltre, vengono utilizzate cellule umane e murine, normali o tumorali per saggi di citotossicità, immunostimolazione e angiogenesi. Altre tecniche disponibili sono saggi ELISA; citofluorimetria a flusso, microscopia a fluorescenza, e le comuni tecniche biochimiche e molecolari: estrazione proteine, lipidi, DNA, RNA; Gel elettroforesi; Polymerase Chain Reaction (PCR); Western Blot. Sono inoltre accessibili le piattaforme tecnologiche di Ateneo (Imaging, Micr. Elettronica e Confocale, MS/MS).


Collaborazioni

Il laboratorio è di per sé un network, in quanto comprende ricercatori di UNIMI ora confluiti in diversi Dipartimenti: la Prof.ssa Nicoletta Basilico, che ha contribuito a creare e rafforzare il laboratorio di Malariologia, dirige ora il Laboratorio sulle Leishmaniosi, presso il DiSBiOC, e con lei collaborano le Drsse Silvia Parapini e Sarah D’Alessandro; la Drssa Y.Corbett afferisce al Dipartimento di Bioscienze. Inoltre, sono intensi i rapporti con ricercatori della Facoltà di Sc del Farmaco, DISFEB e DISFARM e di diversi dipartimenti dell’Ateneo.
In Italia, il Laboratorio, partecipa e collabora con le dieci Università e l’Istituto Superiore di Sanità che aderiscono al CIRM (Centro Interuniversitario di Ricerche sulla Malaria). All’estero, le collaborazioni includono WHO, Medicine for Malaria Venture (MMV, www.mmv.org), la Fondazione Bill & Melinda Gates, reti europee (COST Actions, EU-ANTIMAL), reti Africane in Burkina Faso e Sud Africa (Pretoria-CapeTown), nonché in Asia (Macau, Bangkok).

Selezione pubblicazioni

  1. Scaccabarozzi D, Deroost K, Corbett Y, Lays N, Corsetto P, Salè FO, Van den Steen PE, Taramelli D. - Differential induction of malaria liver pathology in mice infected with Plasmodium chabaudi AS or Plasmodium berghei NK65- Malar J. 2018 9;17:18. 
  2. Basilico N, Parapini S, Sparatore A, Romeo S, Misiano P, Vivas L, Yardley V, Croft SL, Habluetzel A, Lucantoni L, Renia L, Russell B, Suwanarusk R, Nosten F, Dondio G, Bigogno C, Jabes D, Taramelli D. -In Vivo and In Vitro Activities and ADME-Tox Profile of a Quinolizidine-Modified 4-Aminoquinoline: A Potent Anti-P. falciparum and Anti-P. vivax Blood-StageAntimalarial -Molecules.2017;22(12).pii:E2102. 
  3. Parapini S, Olliaro P, Navaratnam V, Taramelli D, Basilico N. Stability of the antimalarial drug dihydroartemisinin under physiologically-relevant conditions: implications for clinical treatment, pharmacokinetic and in vitro assays. Antimicrob Agents Chemother. 2015 Jul;59(7):4046-52. doi: 10.1128/AAC.00183-15. 
  4. D'Alessandro S, Silvestrini F, Dechering K, Corbett Y, Parapini S, Timmerman M, Galastri L, Basilico N, Sauerwein R, Alano P, Taramelli D. A Plasmodium falciparum screening assay for anti-gametocyte drugs based on parasite lactate dehydrogenase detection. J Antimicrob Chemother. 2013 Sep;68(9):2048-58. doi:10.1093/jac/dkt165. 
  5. Finaurini S, Basilico N, Corbett Y, D'Alessandro S, Parapini S, Olliaro P,Haynes RK, Taramelli D. Dihydroartemisinin inhibits the human erythroid cell differentiation by altering the cell cycle. Toxicology. 2012 Oct9;300(1-2):57-66.

 

 

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